Come gestire lo sgarro?

La paura più grande per chi inizia un percorso alimentare per perdere peso è quella di essere invitata ad una festa, un pranzo o una cena. Il periodo pandemico che stiamo attraversando non lo permette ma un’occasione in famiglia capita o, se non c’è occasione, dovendo rimanere chiusi in casa… la si crea.

La parola sgarro ha di per sè un’accezione negativa, qualcosa che non dovrebbe assolutamente succedere. Invece no, non è cosi. Inserire uno sgarro, ogni tanto, aiuta da un punto di vista psicologico a seguire il percorso e soprattutto a sostenerlo per lungo periodo.

Chiariamo però che lo sgarro è una “libertà” che ci si concede ogni tanto, come ad esempio la pizza il sabato o un dolce all’occasione e non si trasforma assolutamente in un’abbuffata dove approfitti di tutto ciò che vorresti concederti (pizza + birra, patatine, fritti, dolce etc) perchè in quest’ultimo caso rischi seriamente di perdere ogni minimo sforzo e progresso fatto! Uno sgarro è semplicemente un momento di pausa che fa bene alla mente e…al palato!

Cosa fare il giorno dopo? Assolutamente nulla. Evita categoricamente i digiuni e, se segui un programma alimentare, riprendi lo schema e seguilo attentamente prestando attenzione a non ripetere lo sgarro!

I migliori protocolli alimentari sono quelli in cui lo sgarro è previsto poichè non generano sacrificio e sono sostenibili sotto tutti i punti di vista e nei nostri Centri ci preoccupiamo proprio di questo: rendere sostenibile e piacevole il percorso!  Se hai bisogno di maggiori informazioni, scrivimi!


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Una replica a “Come gestire lo sgarro?”

  1. […] Consiglio: Tieni un diario alimentare per monitorare cosa e quanto mangi realmente, se vuoi consigli su cosa fare se hai sgarrato leggi questo articolo […]

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